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Remix the video! Dei buoni contenuti non si butta via niente.

Riproporre vecchi contenuti in una nuovoa veste

Remix the video! Dei buoni contenuti non si butta via niente.

“Content is the king” quante volte abbiamo sentito questa frase da quando Bill Gates la pronunciò nel 1996 (sì, avete capito bene, 21 anni fa)!
Le aziende hanno compreso che i contenuti di qualità sono alla base della visibilità in rete (non senza un’efficace strategia di diffusione, però) e sono anche il fulcro della comunicazione offline.
Produrre buoni contenuti è un investimento cui bisogna assicurare la massima reddittività.
Chi ha detto che un buon contenuto può essere utilizzato una sola volta?
Siamo immersi in un flusso di informazioni che ci travolge come un fiume in piena, in cui un tweet percorre la timeline e scompare in pochi minuti, in cui i crudeli algoritmi di FB minimizzano la reach dei post aziendali, nascondendo a tanti fans i nostri sudati aggiornamenti. Insomma, una marea di “contenuti” – di qualità e non – sgomita per attrarre la nostra attenzione e “uno su mille” ce la fa.
Riproporre un contenuto già pubblicato, perciò, non ci rende pigri e malvagi, anzi, è un’opportunità intelligente per recuperare contatti sfuggiti e accendere nuovo interesse.

Ci sono molti modi per rivitalizzare un contenuto già pubblicato: innanzitutto, occorre cambiargli di forma, perché forme differenti attraggono audience differenti.
Un buon articolo pubblicato sul vostro blog aziendale potrà essere ricondiviso sui social più volte, cambiando l’orario di pubblicazione, l’immagine associata e focalizzando l’abstract su concetti diversi, espressi nel medesimo articolo.
Potrà essere linkato in una newsletter o trasformato in un’infografica o in una slide share; i concetti restano, la forma grafica si trasforma. Se si trattava di un buon contenuto, continuerà ad esserlo, accattivante come nuovo.
Avete considerato l’idea di creare un quiz o un sondaggio al quale il vostro post offre le risposte? Oppure, che ne dite di trasformare il vostro contenuto in un webinar?

E i video? Che siano materiale prezioso online e offline è risaputo. (leggi questo post sui video di Facebook)
Allora perché non remixarli, suddividerli in video più brevi o creare vere e proprie “serie” da condividere a volontà?
Il principio resta valido anche per l’uso offline: video nati per uno scopo specifico, montati diversamente e con l’ausilio della grafica, possono trasformarsi in contenuti perfetti ad altri impieghi.
Ecco un esempio: il nostro cliente Incas partecipa ad una fiera di settore e ha l’esigenza di un video istituzionale da riprodurre nel suo stand che trasmetta una visione generale dell’attività e dei numeri dell’azienda.
Bia, senza girare alcun nuovo frame, ha creato un video tutto nuovo mixando in una veste inedita frammenti di girato utilizzati in altri video esplicativi.
Con il montaggio e la grafica è stato possibile rendere fruibile e istituzionale materiale video molto tecnico, originariamente creato per documentare impianti e linee realizzate.

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