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Il mondo in tasca

Il mondo in tasca

Il mondo in tasca

Come si comporta un “millennials”, un ragazzino nato negli ultimi 16 anni, posto davanti ad un vecchio telefono a disco, oggetto che molti di noi hanno conosciuto in un passato non troppo lontano?
La risposta è in questo video, tenero e ricco di spunti di riflessione.

Lo smartphone
Lo chiamiamo telefonino, ma forse l’ultima cosa cui serve è telefonare.
E’ arrivato come un uragano e ci ha abituato a lasciare in un cassetto una miriade di dispositivi che, in passato, accompagnavano la nostra quotidianità: telefono, videocamera, macchina fotografica, navigatore, rubrica, Ipod, bancomat…
Perfino il tablet – adesso che gli smartphone hanno schermi sempre più grandi – comincia a passarsela piuttosto male.
Si prevede che, entro fine di quest’anno, saranno venduti circa 1.4 miliardi di smartphone, di cui quasi un terzo in Cina, 211.3 milioni nei paesi asiatici emergenti e 171.2 milioni di Medio Oriente e Africa (fonte: Gfk)

La terza rivoluzione digitale. E la quarta?
Gli analisti ritengono che la rivoluzione smartphone, iniziata nel 2007 con il lancio di Iphone da parte di Apple, sia stata la terza rivoluzione digitale, dopo quella del PC negli anni ottanta e di internet da metà degli anni ’90.
Oggi, con lo smartphone nelle tasche di tutti, ormai piuttosto scontato e non più rivoluzionario, si attende l’avvento dell’era dell’intelligenza artificiale, su cui molti colossi stanno già pesantemente investendo e che sembra essere davvero alle porte.

Navigazione da mobile
Un dato di fatto, comunque, è che a ottobre 2016, in tutto il mondo, la navigazione in internet da mobile è stata del 51,3% contro il 48,7% da desktop (fonte Stat Counter).
Impressionante, se si pensa che solo sei anni fa, agli albori dei primi tablet, la navigazione in mobilità rappresentava solo il 10% delle sessioni.
Per le aziende dunque è diventata vitale una presenza in rete che metta al primo posto la navigazione in mobilità: app, siti responsive, direct e-mail e landing page progettate per la visione sugli smartphone.
Bia è pronta da tempo… e la vostra azienda?

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