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APPerò!

App

APPerò!

Un’APP: quando ci vuole, ci vuole
I tuoi consulenti di comunicazione web non sono mai contenti. Hanno cominciato anni fa chiedendoti di rinunciare a quell’animatissima intro in Flash sul sito – perché Flash non era supportato dai dispositivi Apple e penalizzato dal SEO – poi hanno detto che il sito doveva essere responsive per adattarsi alla visualizzazione su tutti i dispositivi e adesso, non soddisfatti, insistono che devi anche fare un’APP.
Ma perché?
Oggi gran parte della navigazione web avviene da mobile. Google e Audiweb non fanno che ripeterlo: le ricerche e gli accessi in rete dal telefonino hanno superato di gran lunga quelli dal computer di casa o dell’ufficio.
Il 61% degli accessi giornalieri a Internet avviene da mobile e gli utenti navigano mediamente 1.48 ore al giorno da mobile*. Oggi è un must avere il sito responsive, con contenuti che si adattano alla visualizzazione su schermi anche piccoli come quelli del cellulare e del tablet. Se il sito non è responsive, non solo ti perdi più del 60% del traffico, ma Google stesso ti snobba nelle ricerche.
Eppure “responsive” non basta.
L’85% degli utenti dichiara di preferire la navigazione da APP quando usa dispositivi mobili.
Non pensi sia opportuno rendergli sempre più facile la navigazione “in palmo di mano”?
L’uso di un’APP nativa migliora l’esperienza di navigazione dell’utente:

  • Il sito è più facile da aprire. Basta un clic sull’icona, non serve avviare il browser.
  • Le possibilità di accesso si moltiplicano. Lo smartphone è sempre in tasca.
  • L’APP raggiunge l’utente in maniera attiva (con le notifiche push) mentre il sito attende di essere visitato.
  • Per i contenuti social, l’APP può isolare i nostri post o tweet da quelli degli altri, rendendoli così più evidenti.

L’APP rende più facile l’interazione, la fidelizzazione e il coinvolgimento.
Può facilitare la condivisione di un contenuto sui profili social dell’utente, può stimolare la viralità con un programma di incentivi, può facilitare l’acquisizione di contenuti generati dagli utenti interagendo con i dispositivi dello smartphone, esempio fotocamera e gps, rendendo possibile la condivisione di immagini geolocalizzate con un clic, creando gallery di fotografie realizzate dagli utenti, che altri utenti possono votare o condividere.

APPunto, è tempo di pensarci!
Il nostro cliente Incas, per esempio, lo ha già fatto con Bia. Scopri di più sull’APP di Incas.

* Audiweb febbraio 2016

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